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Lucid Bodies
DI JEDDA-DAISY CULLEY
"Lucid Bodies", una mostra personale dell'artista australiana Jedda-Daisy Culley, residente a Parigi, è attualmente in corso presso la Cassandra Bird Paris Gallery, con il sostegno di ZIMMERMANN.
Jedda-Daisy Culley
"Lucid Bodies" presenta una nuova e avvincente serie di dipinti che esplorano il corpo come luogo di trasformazione e di esperienza. A metà strada tra figurazione e astrazione, i dipinti di Culley raffigurano figure femminili in uno stato di continuo divenire, dove memoria, sensazioni, desiderio e sogni plasmano e rimodellano il corpo.
I dipinti di Culley si collocano in uno spazio mutevole e ambiguo in cui le figure emergono, si dissolvono e si ricompongono come paesaggi emotivi e psicologici piuttosto che come rappresentazioni fisse. Nel corso della mostra, la condizione femminile e la femminilità vengono affrontati come una presenza in continua evoluzione. Le figure fluttuano attraverso campi di colore come corpi celesti che navigano lungo correnti invisibili, i loro gesti recano tracce di intimità, tenerezza, vulnerabilità, piacere, ombra e trasformazione. Il corpo diventa una soglia tra il sé e l’ ambiente circostante, tra coscienza e sensazione, tra realtà e immaginazione.
Attingendo all’esperienza vissuta, alla verità emotiva e alla percezione, Culley amplia le possibilità della pittura figurativa. Ciò che inizialmente appare come il corpo umano si trasforma gradualmente in un terreno di sensazioni, dove convergono memoria, immaginazione ed esperienza personale. Guidati dall'intuizione e dall'associazione, i suoi dipinti sfuggono a narrazioni prestabilite, lasciando che il significato emerga dall'incontro di ciascuno spettatore con l'opera.


Nel corso della mostra, la figura rimane in uno stato di continua trasformazione. I corpi si fondono con i paesaggi e i portali, i gesti risvegliano i ricordi e la pittura stessa diventa veicolo di un’esperienza poetica. In questo contesto, l’astrazione non indica la scomparsa della figura, bensì la sua espansione, consentendo al corpo di esistere al di là della descrizione fisica e di addentrarsi in stati legati ai sentimenti, all'immaginazione e alla memoria.